La Fiorentina prosegue nella sua lunga astinenza con la vittoria.

L’ultimo successo in campionato risale al 17 febbraio scorso, 4-1 a Ferrara contro la Spal, in panchina c'era Pioli. Viola dunque lontani sette mesi dall'ultima vittoria in campionato e soprattutto all'ultimo posto della classifica in solitudine, il che non fa presagire nulla di buono. Nell'ultimo turno a Parma, con due gol di vantaggio sull’Atalanta fino all’83', sono stati riacciuffati in pieno recupero. Montella non è esente da colpe avendo tolto i due giocatori che erano andati a segno, Chiesa e Ribery, due fuoriclasse in grado di tenere alta la squadra e rendersi costantemente pericolosi. Non per niente dopo la loro uscita dal campo la Fiorentina è arretrata di una ventina di metri. Le conseguenze le conoscete: buttata al vento una vittoria che sembrava già in tasca. C’è pure un precedente pericoloso per i viola: non vincono da 18 partite di campionato, in Serie A hanno fatto peggio solo nel 1938 quando il digiuno arrivò alla non invidiabile quota di 21 gare.  Per la cronaca in quella stagione la Fiorentina andò in B. Per quanto riguarda Montella da quando è subentrato a Pioli non ha mai vinto (13 partite). Qualcosa vorrà pur dire. Al Franchi arriva la Sampdoria, che non è partita bene, ma almeno uno straccio di vittoria è riuscita ad ottenerla (1-0 contro il Torino in casa). Il segno 1, la vittoria scacciacrisi dei viola, è bancato a 1.72 (Sisal Matchpoint). Ci può stare, anche perché se è vero che il mondo gira, prima o poi...