Tante le sorprese che sono uscite dai vari campionati in questo weekend.

Partiamo con la Juventus che ha pareggiato in casa contro il Parma per 3-3, un risultato che ha fatto saltare i piani di molti sistemisti che confidavano nei bianconeri. Il segno 1 era alla misera quota di 1,18 e dopo il 2-0 sembrava blindato. Chi ha avuto il cuore di giocare l’X avrà cantato di gioia (la quota era a 7,00). In Spagna il Barcellona ha pareggiato in casa contro il Valencia. Anche in questo caso il pareggio aveva una quota niente male: 5,40. In Olanda il Feyenoord sembrava destinato a fare una tranquilla passeggiata sul campo dell’Excelsior, le cose però sono andate diversamente: 2-1 per la squadra di casa. Pensate che il segno 2 era ad una quota molto bassa (1,20), mentre quei pochi che hanno azzardato il segno uno hanno riscosso 11 volte la posta giocata. Anche la sconfitta dell’Atletico Madrid a Siviglia contro il Betis fa rumore. Gli uomini di Simeone dovevano approfittare del mezzo passo falso del Barcellona in casa, la quota del 2 si era abbassata nelle ultime ore, e invece il Betis ha fatto l’impresa (quota 4,00). Chiudiamo con il clamoroso tonfo casalingo dell’Inter che era chiamata alla riscossa contro un Bologna in stato comatoso. A risvegliare i felsinei ci hanno pensato gli uomini del maldestro Spalletti, gol di Santander, 0-1 e tutti a casa. La quota del 2 era arrivata a 9,00. Tutto quanto accaduto in questo fine settimana è la riprova che nel calcio ci sta tutto e che affidarsi alle quote “facili” non paga mai.